Cambio hardware senza rischi

Come cambiare hardware senza cambiare software

Cambio hardware senza rischi

Scopri come sostituire componenti hardware senza blocchi operativi e senza perdite di dati. Leggi i nostri consigli e affidati ai nostri esperti.

Molti software aziendali sono stabili, performanti e configurati su misura, per questo diventano fondamentali per il lavoro quotidiano. Cosa succede però quando il software funziona ancora perfettamente, ma è l’hardware a dare problemi?

Se le aziende hanno necessità di sostituire un hardware o un suo componente senza compromettere l’operatività del software è importante agire con cautela. La transizione può infatti sembrare semplice, ma se non viene gestita con metodo causa blocchi operativi, perdita di dati o fermi aziendali prolungati.

Vediamo insieme come affrontare passo passo la sostituzione dell’hardware per ridurre al minimo il rischio di compatibilità con i software e mantenere alta la produttività.

1- La mappatura dell’infrastruttura informatica

 

Cambiare un componente hardware non significa semplicemente sostituirlo con uno nuovo.

Ogni elemento di un’infrastruttura informatica è in stretta relazione con gli altri e un solo passo falso potrebbe compromettere tutto il sistema. Prima di procedere, quindi, è fondamentale valutare con attenzione lo stato attuale dell’infrastruttura, identificare le dipendenze tra i vari componenti, le architetture compatibili, le versioni di software e sistemi operativi che si stanno utilizzando,..

Solo con un’analisi approfondita è possibile stimare il rischio di downtime durante e dopo la sostituzione dei componenti e valutare con cognizione di causa quale sia la strada migliore da seguire.

 

2- La conoscenza della tecnologia

 

Quando è necessario mettere mano ad hardware e software in uso da diversi anni è importante affidarsi a tecnici competenti, che hanno una conoscenza approfondita delle dinamiche e del funzionamento delle tecnologie in essere.

Sistemi come iSeries e as400, per esempio, possono risultare complessi a chi non ha mai lavorato su queste infrastrutture specifiche e, di conseguenza, il rischio di intervento è molto alto.

Scegliere tecnici con esperienza, invece, permette di interfacciarsi con esperti che conoscono questi hardware nel dettaglio, sanno valutare i guasti e propongono soluzioni efficaci, senza sostituire tutta l’infrastruttura e i software in uso.

 

3- La manutenzione

 

Molte aziende ci contattano per interventi di sostituzione hardware solo quando l’infrastruttura non è più funzionante. In questo caso l’intervento dei nostri tecnici è immediato, ma si lavora in una situazione di emergenza e a volte ci sono già state importanti perdite di dati.

Prevedere interventi di manutenzione periodica permette di mantenere le infrastrutture performanti, individuando in modo preventivo tutti quei piccoli disguidi che, se trascurati, posso tramutarsi in un fermo operativo.

Attraverso la manutenzione si può inoltre intervenire sull’hardware con sostituzione programmate e backup periodici e, in caso di sostituzione di alcuni componenti, si ha tutto il tempo necessario per effettuare test e verifiche.

Questo si traduce in un’operatività costante, ma anche in interventi meno costosi, perché si può sostituire solo un singolo componente senza compromettere la compatibilità con altri hardware o con i software in uso.

 


 

Hai dei componenti hardware ma non vuoi compromettere la compatibilità con i software che usi ogni giorno?

Contattaci e scopri come i nostri tecnici possono intervenire riducendo al minimo il rischio di perdite di dati, blocchi operativi o cambio software.